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Ad Aosta, per due giorni, colonnine inutilizzabili a causa dei lavori di potatura degli alberi. Disservizio necessario?

Ad Aosta, per due giorni, colonnine inutilizzabili a causa dei lavori di potatura degli alberi. Disservizio necessario?

Per due giorni, da giovedì 13 a venerdì 14 marzo 2025, le colonnine di piazza della Repubblica, ad Aosta, sono state bloccate dai lavori di potatura degli alberi.
Se da una parte è normale, anzi doveroso, chiudere al traffico di veicoli e pedoni durante questo tipo di lavori, non si capisce la logica con la quale si sia deciso di occupare a lungo ed inutilmente i quattro stalli dedicati alla ricarica alle porte del centro storico del capoluogo regionale, sempre molto utilizzati, sia da turisti e residenti, vista la presenza di una doppia colonnina HCP e di una doppia quick da 22 kW, entrambe di Duferco.

Cresce l’installazione di colonnine in Italia, superando quota 64mila. In Valle d’Aosta ce ne sono 780, di cui 144 da attivare

Cresce l’installazione di colonnine in Italia, superando quota 64mila. In Valle d’Aosta ce ne sono 780, di cui 144 da attivare

La rete italiana delle colonnine per le auto elettriche continua a crescere, con i punti di ricarica a uso pubblico installati nella penisola che hanno superato quota 64mila: è quanto emerge dalla sesta edizione dello studio “Le infrastrutture di ricarica a uso pubblico in Italia”, lanciato mercoledì 5 marzo 2025 a Rimini, alla fiera “Key – The energy transition expo” da Motus-E, che rileva nel corso del 2024 la posa di 13.713 nuovi punti di ricarica, di cui 4.052 installati solo nell’ultimo trimestre dell’anno.
Il numero dei punti di ricarica presenti sul territorio al 31 dicembre 2024 si attesta in particolare a 64.391 unità, valore che nonostante il ritardo nelle vendite di auto elettriche conferma l’Italia tra i Paesi più virtuosi d’Europa nell’infrastruttura al servizio dei veicoli a batteria.

Firmato l’accordo di programma tra Regione Valle d’Aosta e Ministero dell’ambiente per il miglioramento della qualità dell’aria

Firmato l’accordo di programma tra Regione Valle d’Aosta e Ministero dell’ambiente per il miglioramento della qualità dell’aria

Il presidente della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin ha firmato l’accordo di programma con il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica per un finanziamento di 5 milioni di euro destinato a iniziative volte al miglioramento della qualità dell’aria.
Le misure che saranno prioritariamente oggetto di richiesta di finanziamento riguardano gli interventi per il completamento della ciclovia Baltea e la realizzazione di ciclovie urbane e dei relativi servizi integrati alla mobilità quali aree di sosta e ricarica, per biciclette, le misure di sostegno a comportamenti virtuosi dei cittadini che scelgono di non utilizzare mezzi privati per gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola e la sperimentazione di modelli alternativi di mobilità condivisa, complementari al trasporto pubblico, gestiti in modo integrato dai cittadini e dagli Enti locali.

Nei prossimi cinque anni arriveranno in Valle d’Aosta 45 autobus elettrici

Nei prossimi cinque anni arriveranno in Valle d’Aosta 45 autobus elettrici

La presentazione del primo autobus elettrico destinato al trasporto pubblico locale (tpl) ad Aosta, l’Iveco E-Way acquistato con i fondi PNRR, è stato il tema di un confronto in Consiglio Valle, mercoledì 12 febbraio, tra la consigliera Chiara Minelli e l’assessore regionale ai trasporti Luigi Bertschy, che ha risposto su un’interpellanza specifica, dove è stato annunciato l’acquisto, nei prossimi cinque anni, di 45 nuovi autobus elettrici.

Una Fiat 500e Giorgio Armani “abbandonata” a Charvensod perché non piace il colore. Ma è una trovata per i social

Una Fiat 500e Giorgio Armani “abbandonata” a Charvensod perché non piace il colore. Ma è una trovata per i social

«Se ci ha ripensato non credo ci siano problemi, troveremo sicuramente qualcuno interessato». Alla “Autoalpina”, concessionaria Fiat di Charvensod, alle porte di Aosta, che fa parte di un ampio gruppo che dispone di diversi punti vendita di diversi marchi in Valle d’Aosta e Piemonte, non sono assolutamente preoccupati del video pubblicato da Chiara Facchetti, influencer valdostana che sui social presenta e commenta i suoi acquisti, prevalentemente di moda e makeup.

Nel 2024 Aosta ha rispettato i limiti di inquinamento secondo lo studio “Mal’aria” di Legambiente

Nel 2024 Aosta ha rispettato i limiti di inquinamento secondo lo studio “Mal’aria” di Legambiente

Sono di 17 µg/mc (microgrammi per metro cubo) per le PM10 e di 19 µg/mc di NO2 le medie annuali 2024 rilevate ad Aosta dall’Arpa e rese pubbliche nello studio “Mal’Aria” di Legambiente, valori che rispettano ancora i limiti stabiliti dall’OMS, Organizzazione mondiale della sanità, in materia di inquinamento atmosferico, ma comunque sono superiori alla soglia consigliata di 15 µg/mc e molto vicini ai nuovi limiti che entreranno in vigore nel 2030 in base alla nuova Direttiva europea sulla qualità dell’aria, che prevede, per il PM10 una soglia massima di 20 µg/mc.

Uno dei due autobus Iveco E-Way finanziati con i fondi PNRR è finalmente operativo ad Aosta

Uno dei due autobus Iveco E-Way finanziati con i fondi PNRR è finalmente operativo ad Aosta

Ammonta a 1.915.000 euro il contributo pubblico previsto per la città di Aosta, nel dicembre 2021, dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, sulla base del PNRR, per l’acquisto di autobus ad emissioni zero con alimentazione elettrica o ad idrogeno, il primo dei quali, un Iveco E-Way, è stato ufficialmente presentato dalla Svap nella giornata di mercoledì 29 gennaio.

Un nuovo canale tematico dedicato ai trasporti sul sito Internet della Regione

Un nuovo canale tematico dedicato ai trasporti sul sito Internet della Regione

Dal 21 gennaio 2025 un nuovo canale tematico intitolato “Valle d’Aosta trasporti” è stato attivato sul sito Internet istituzionale della Regione autonoma Valle d’Aosta con l’obiettivo di “attivare forme adeguate di diffusione delle informazioni e di acquisizione di segnalazioni da parte dell’utenza nell’ambito dei trasporti”, come previsto dal Documento di economia e finanza regionale 2025-2027.

Tornano anche nel 2025 i contributi regionali per i veicoli a basso impatto ambientale

Tornano anche nel 2025 i contributi regionali per i veicoli a basso impatto ambientale

Con l’inizio del nuovo anno sono nuovamente presentabili le domande per il contributo regionale per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, secondo quanto disposto dalla legge regionale numero 16 dell’8 ottobre 2019, più volte modificata, l’ultima volta nel dicembre 2024, tramite la legge regionale numero 29 che dispone la formazione del bilancio annuale e pluriennale 2025-2027 della Regione autonoma Valle d’Aosta introducendo, all’articolo 18 la possibilità che “i contributi sono cumulabili tra loro, ma non con altri contributi previsti dalla normativa europea e statale”.

Scontro in Consiglio Valle sul raggiungimento del 50% della mobilità sostenibile nel 2030

Scontro in Consiglio Valle sul raggiungimento del 50% della mobilità sostenibile nel 2030

Si è tornato a parlare di mobilità sostenibile in Consiglio Valle, nella seduta di giovedì 7 novembre, dopo la presentazione di un’interpellanza di Chiara Minelli, consigliera regionale del gruppo Progetto Civico Progressista, che ha chiesto al Governo quali siano gli intendimenti per il raggiungimento dell’obiettivo del 50% di mobilità sostenibile entro il 2030.