Stellantis ha accolto con favore le dichiarazioni di lunedì 3 marzo della Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in seguito al secondo incontro del Dialogo strategico sul futuro dell’industria automobilistica europea: “apprezziamo anche l’impegno, la proattività e il pragmatismo di tutti i commissari e vice presidenti esecutivi partecipanti – si legge in una nota – in particolare il vice presidente esecutivo Stéphane Séjourné e il commissario Apostolos Tzitzikostas, durante il processo. Condividiamo l’importanza attribuita all’innovazione, in particolare nel software e nella guida autonoma. L’innovazione è al centro della strategia di Stellantis, come recentemente illustrato dalla nostra partnership con Mistral AI”.
Stellantis ha evidenziato che, come sottolineato da Acea, la European automobile manufacturers’ association, la flessibilità introdotta riguardo agli obiettivi di CO2, con un periodo di conformità esteso, “è un primo passo significativo nella giusta direzione per preservare la competitività del nostro settore, rimanendo fedeli agli obiettivi e impegnati nell’elettrificazione. È ora importante che la proposta di emendamento mirato venga trasformata in legge rapidamente. Questa iniziativa, insieme a ulteriori supporti su acquisti mirati e incentivi fiscali, energia (verde) più economica e investimenti nelle infrastrutture di ricarica, può essere un vero acceleratore nella transizione verso l’elettrificazione”.
“Salutiamo con favore inoltre l’impegno della Commissione ad esplorare il sostegno diretto ai produttori di batterie dell’UE – ha ribadito il costruttore europeo – costruire campioni europei in settori critici come le batterie elettriche, i semiconduttori, l’IA e i dati, e garantire l’accesso alle materie prime chiave, è la spina dorsale di un’industria automobilistica europea forte, competitiva e indipendente”.
“Questa discussione ha rappresentato una pietra miliare importante – ha concluso Stellantis – nelle settimane e nei mesi a venire, attendiamo con interesse di continuare il dialogo costruttivo ed esplorare modi per dare ai clienti maggiore libertà di scelta tra varie opzioni di prodotto, perseguendo al contempo la transizione verde”.