La quinta elettronica dell’ISILTeP di Verrès ha raddoppiato i prototipi, ha sfidato 25 team alla gara nazionale di mobilità sostenibile al “Key Expo di Rimini” ed ha conquistato il terzo posto nella prova endurance.
Gli studenti dell’ISILTeP di Verrès hanno portato a Rimini un pezzo di Valle d’Aosta elettrica e si sono confermati tra i protagonisti della mobilità sostenibile “in miniatura”.
Il contesto: la gara nazionale a KEY 2026
La classe quinta dell’indirizzo elettronica dell’ISILTeP (Istituzione istruzione liceale, tecnica e professionale) ha partecipato alla “Gara nazionale di mobilità sostenibile – SEL3C4RS 2026”, ospitata a “KEY . The Energy Transition Expo” di Rimini dal 4 al 6 marzo 2026. Le prove, aperte a istituti tecnici e ITS di tutta Italia, prevedevano diverse specialità: slalom, sprint e soprattutto la gara regina di endurance, una prova di resistenza su più giri che metteva alla prova affidabilità, gestione dell’energia e capacità di squadra.

Gli dtudenti dell’ISILTeP di Verrès impegnati nelle competizioni ‘SEL3C4RS’ alla ‘KEY Expo’ di Rimini
Due prototipi elettrici, due filosofie di progetto
Quest’anno l’istituto valdostano ha raddoppiato l’impegno: assieme ai docenti Marco Beltramelli e Marco Daguin, gli studenti hanno costruito due veicoli radiocomandati elettrici e formato altrettanti team con obiettivi diversi.
Il Team 1, guidato dal capitano Nicolas Franceschini con Benjamin Desandré, Davide Iacono, Henry Benincasa e Michel Varisellaz, ha puntato sulla prestazione pura: un veicolo veloce e reattivo, con accorgimenti meccanici di grande precisione e i circuiti di comando progettati nel laboratorio energie.
Il Team 2, capitanato da Marco Juglair con Emanuele Paba, Mathieu Vasori, Joël Herin e Marco Vercellin Nourrissat, ha scelto la semplicità e l’affidabilità come priorità. Il modellino è stato progettato e costruito interamente in laboratorio grazie alla stampa 3D, con l’elettronica di comando sviluppata dagli stessi studenti. Decisiva la collaborazione della ditta Hônestamp, che ha fornito il materiale per il telaio dell’auto, tagliato al laser nello stabilimento di Pont-Saint-Martin.
Risultati in pista e lavoro di squadra
Nelle giornate di gara i team di Verrès si sono confrontati con un livello di competizione in crescita, con 25 squadre iscritte provenienti da tutta Italia. Nonostante qualche problema meccanico ed elettronico, gli studenti hanno mantenuto calma e concentrazione, intervenendo sui veicoli tra una prova e l’altra e trasformando le difficoltà in occasioni di apprendimento pratico.
In pista i risultati sono arrivati: i prototipi dell’ISILTeP sono stati stabilmente nella top ten delle varie manche e hanno centrato uno “strepitoso” terzo posto nella prova endurance, l’evento principale della kermesse. Un piazzamento che pesa ancora di più considerando il numero di team in gara e la durata della competizione, descritta dalla scuola come una sfida estenuante per ragazzi e mezzi.

Studenti e professori dell’ISILTeP di Verrès alla ‘KEY Expo’ di Rimini
Una palestra per la mobilità elettrica di domani
Dietro ai modellini radiocomandati c’è un lavoro che tocca molti dei temi chiave della mobilità elettrica reale: gestione dell’energia, efficienza dei motori, affidabilità dei componenti, progettazione meccanica ed elettronica integrata. Per gli studenti dell’indirizzo elettronica, la partecipazione alla rete E‑Mobility e alla Gara nazionale di mobilità sostenibile è diventata così una palestra concreta in cui sperimentare tecnologie, tempi di sviluppo e lavoro di squadra che ritroveranno nel mondo delle auto elettriche e dei sistemi di ricarica.
Per la Valle d’Aosta, l’esperienza di Rimini conferma l’ISILTeP di Verrès come uno dei punti in cui la transizione energetica si traduce in formazione tecnica avanzata, capace di collegare la didattica in laboratorio con le sfide, piccole e grandi, della mobilità sostenibile.








